Manifesto Pubblicitario
1. Noi vogliamo comunicare al mondo il nostro amore per la pubblicità e la creatività.
2. Originalità, innovazione, audacia, saranno elementi essenziali del nostro business.
3. Noi andremo oltre le regole conformi della comunicazione di massa. Vogliamo esaltare la dinamicità, il coinvolgimento intellettuale, il passo con i tempi, il salto di qualità, lo sviluppo e la crescita.
4. Noi affermiamo che la magnificenza della pubblicità si arricchirà di un identità nuova; il buon gusto. Una visione grintosa dell’occhio esperto di creativi di talento ed esperti di marketing, e non di improvvisati pubblicitari.
5. Noi vogliamo rafforzare l’autoreferenzialità, valorizzando le risorse e i bisogni dei nostri clienti.
6. Bisogna che il buon gusto si imponga con ardore e fede per combattere la banalità ed il superfluo.
7. Non v'è nulla di più eccelso che dominare con impeto il contesto urbano che ci circonda. Nessuna opera che non abbia un carattere unico può essere un capolavoro. La pubblicità deve essere concepita come un un’assalto contro il conformismo per ridurlo a prostrarsi davanti all’innovazione.
8. Noi viviamo nell’era della comunicazione e della tecnologia!... Perché guardarci indietro, se abbiamo la possibilità, a differenza delle passate generazioni, di aggirare l’impossibile? Noi conserveremo solo l'unicità del passato, quale guida e non quale giudizio.
9. Noi vogliamo glorificare le idee originali per le quali si osa e il disprezzo dell’anonimato.
10. Noi vogliamo distruggere e combattere contro i luoghi comuni d'ogni specie.
11. Noi grideremo al progresso e alla libertà di pensiero.
È dalla Puglia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di creatività travolgente e divertente col quale abbiamo fondato LA PUBLICITTÀ, perché vogliamo liberarci e liberare dal cancro della piattezza e della mediocrità. Noi vogliamo liberare la pubblicità dal cattivo gusto e dalla generalizzazione.
Liberamente ispirato al manifesto futurista di Marinetti, 1909





